Salute mentale

Marzo 26
Salute_mentale_IED3
Data: 4 Marzo 2026 13:15 - 16:30

La classe IED del terzo anno parteciperà a un incontro dedicato al tema della salute mentale, un argomento fondamentale e sempre più attuale. Protagonista dell’evento sarà un’ex allieva IED della scuola che, attraverso la propria esperienza personale, offrirà ai ragazzi uno spazio di confronto autentico e vicino al loro vissuto.
L’incontro si inserisce in un percorso di peer education: una giovane che parla ai giovani, favorendo l’ascolto, l’identificazione e il dialogo aperto. A supporto dell’intervento sarà presente una terapista specializzata, che approfondirà il tema dal punto di vista professionale, fornendo strumenti utili per comprendere l’importanza del benessere psicologico e per riconoscere eventuali segnali di disagio.
L’obiettivo dell’attività è sensibilizzare gli studenti sull’importanza di prendersi cura della propria salute mentale, promuovendo consapevolezza, empatia e la possibilità di chiedere aiuto senza paura o stigma.
 
  1. Introduzione

Obiettivo: creare una connessione e fiducia
Breve presentazione personale (chi siamo, cosa facciamo, perché siamo li)
Contesto della lezione: perché oggi parlare di salute mentale è necessario
Precisare che non sarà una lezione “teorica” ma concreta e reale
Messaggio chiavela salute mentale riguarda tutti, non solo chi “sta male”

  1. La prospettiva giovanile

Obiettivo: far sentire i giovani visti e ascoltati

  • Parlare ai giovani e per i giovani, usando un linguaggio accessibile
  • Pressioni tipiche: studio, lavoro, aspettative, performance, futuro
  • Valore dell’esperienza personale

Messaggio chiave:
nessuno conosce le difficoltà dei giovani meglio dei giovani stessi

  1. Esperienza personale

Obiettivo: dare credibilità e umanità alla lezione

  • Racconto del mio percorso personale e lavorativo (senza andare nel dettaglio mantenendo lamia privacy)
  • Focus sull’esperienza in ambito ospedaliero e psichiatrico
  • Differenza tra “malattia mentale” e “sofferenza mentale”

Messaggio chiave: il disagio non è debolezza ma esperienza umana

  1. Consapevolezza e azione

Obiettivo: spostare dall’ascolto passivo all’azione (aprendo uno spazio di dialogo e riflessione)

  • Imparare a riconoscere segnali di stress, burnout, ansia
  • L’importanza di fermarsi prima di “scoppiare”
  • Chiedere aiuto: quando, come e a chi
  • Dialogo con responsabili, superiori, figure di riferimento

Messaggio chiave: riconoscere il problema è già una forma di forza

  1. Comunicazione del malessere: riconoscere l’importanza di esprimere il
    proprio disagio e superare le paure legate all’esposizione

Obiettivo: normalizzare il parlare del proprio disagio

  • Perché è difficile parlare di come si sta davvero
  • Paura del giudizio, dello stigma, delle conseguenze
  • Importanza di esprimere il disagio prima che diventi insostenibile
  • Il valore del supporto

Messaggio chiave: parlare non è esporsi ma proteggersi

  1. L'importanza di comunicare e sensibilizzare con i “futuri leader” (formatori, responsabili, governanti)
Obiettivo: responsabilizzare chi guiderà gli altri
  • Il ruolo dei futuri capi nella salute mentale dei collaboratori
  • Creare ambienti di lavoro sicuri e non giudicanti
  • Riconoscere i segnali di malessere nei dipendenti, colleghi
  • Impatto della leadership sul benessere del team
Messaggio chiave: un buon leader si prende cura delle persone, non solo dei risultati
  1. Conclusione

Obiettivo: lasciare un segno emotivo e pratico

  • Invito alla consapevolezza
  • Incoraggiamento ad aiutarsi tra colleghi, compagni, amici
  • Messaggio di speranza e responsabilità condivisa

Messaggio chiave finale: prendersi cura della salute mentale è un atto di rispetto verso sé stessi e gli altri

8. Spazio per domande e riflessioni

Momento di confronto: domande, riflessioni, punti di vista e esperienze dei partecipanti

 

Luogo
Aula 006

 

Altre date


  • 4 Marzo 2026 13:15 - 16:30

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