SUGGERIMENTO VISITA GUIDATA
Il Team CEBe suggerisce la visita alla diga della Verzasca (per tutte le ulteriori informazioni vedere https://yellowpage.ch.ivof.com/verzasca-dam/ ) come proposta didattica di grande valore formativo.
L’attività consente di approfondire in modo concreto i temi della sostenibilità ambientale, della gestione delle acque reflue e della tutela delle risorse naturali, offrendo agli studenti e alle studentesse un’importante occasione di collegamento tra teoria e pratica.
«Nel cuore del fiume sta il fascino della Verzasca». Il Ponte dei Salti a doppia arcata a Lavertezzo, il villaggio di Corippo - monumento architettonico d'importanza nazionale, la diga della Verzasca tra le più alte d'Europa.
Il lago di Vogorno, che partendo dalla diga si estende fino a Corippo, è un bacino artificiale creato con l'intento di fornire e utilizzare energia idroelettrica. La costruzione della diga, ora gestita dalla Verzasca SA, durò dal 1960 al 1965. La diga della Verzasca, 220 m di altezza, è una delle più alte al mondo.
All'interno di essa si trova anche un piccolo museo aperto al pubblico che ne spiega la storia e la funzionalità. Particolarità per i più coraggiosi che possono provare l'esperienza di una giornata ricca di emozioni esplosive, come James Bond, effettuando il salto più pazzo del mondo: un lancio con l'elastico dalla diga della Verzasca di ben 220 m di altezza, circondato dalle strette pareti rocciose dell'imboccatura della Valle Verzasca.
Si precisa che l’organizzazione della visita è a carico del singolo docente interessato, che dovrà occuparsi autonomamente della presa di contatto con la diga della Verzasca, della pianificazione dell’attività, della verifica di eventuali costi, della compilazione del formulario di richiesta alla Direzione e dell’informazione ai colleghi coinvolti.
In allegato (in basso a destra) trovate un programma tipo per l'uscita
NOTA:
Si ricorda di ricordare ai partecipanti un abbigliamento adatto all'uscita
La visita programmata si effettua con qualsiasi tempo
Durata: visita: 1 h e 30 minuti
Riflessione
Con i suoi numerosi laghi e laghetti alpini, i suoi ghiacciai e innumerevoli fiumi e ruscelli la Svizzera è considerata il castello d'acqua d'Europa, ciononostante residenti e agricoltori sono confrontati con penurie d'acqua. Un fenomeno destinato ad accentuarsi a causa del cambiamento climatico e della prevista riduzione delle precipitazioni estive, e che spingerà sempre più i comuni svizzeri a incoraggiare le e i cittadini a risparmiare acqua. Con questo dossier tematico ci chiediamo quale valore viene dato a questa risorsa che di fatto non è disponibile all’infinito. Un tema sempre di attualità che permette di fare dell’ESS in classe e a scuola.
Documentazione per approfondire il tema:
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